Le Maschere

Vino, Arte, Gastronomia e un pizzico di Follia

 


Alle Maschere si mangia
viene da pensare che Le Maschere sia un Ristorante!
Non è così,
Le Maschere è un luogo, anzi 'il luogo' dove la vita di tutti i giorni, escluso il Lunedì, recita sé stessa con la bocca sui piatti saporosi e arcani di Federico dalle Mandriole.


Come nel Teatro di Plauto, alle Maschere, le paure, gli sbigottimenti, le invidie, le calunnie, l'amicizia, l'amore, l'odio, la generosità, i pentimenti, le gelosie, i rancori, le passioni, i sentimenti celati e palesi, ogni rito dell'umana esistenza è misticanza fascinosa, carne che sanguina, che pulsa, che desidera, pesce che parla, vino che purifica.

Alle Maschere, le voglie divengono vogliosità ora timide e riservate, ora spavalde e profanatrici del quieto vivere.


E pure, alle Maschere, Mario Scaccia, Flavio Bucci, Arnaldo Foà, Michele Placido, Piera degli Esposti, Massimo Venturiello, Ninetto Davoli e Francesco De Gregori, si mimetizzano da gente comune e la gente comune in controcanto, drammatizza e sublima le fatiche quotidiane.


Persino "L'amato bestiario della politica", più o meno noto, si maschera alle Maschere, da languido e malinconico viveur.Sediamoci a tavola sempre con il gusto di stare in questo luogo, di consumare un momento di normale quotidianità con una straordinaria potenzialità di qualità, di unicità, di
piacere,
di socializzazione, di sapori e sapere.

 

Lucio Cangini

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Sarsina
Plautus Festival

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